Laurea in BENI CULTURALI

Corso di studi
BENI CULTURALI
Corso di studi in inglese
CULTURAL HERITAGE
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Beni culturali - L-1 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI
Sito web del corso
https://www.bbcc.unisalento.it/offerta-formativa/percorsi-di-studio/-/dettaglio/corso/LB13R/beni-culturali
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno di erogazione
2025/2026
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.4.1.2.1 - Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali
3.4.4.2.1 - Tecnici dei musei
3.4.4.4.0 - Tecnici del restauro

Descrizione del corso

Il laureato in Beni Culturali deve sapere dialogare con interlocutori diversi, anche in ambiti non strettamente specialistici, presentare in modo chiaro le proprie argomentazioni e trovare adeguate soluzioni di natura sia teorica sia pratica a problemi attinenti alle discipline archeologiche e storico-artistiche.
Lo studente viene stimolato a partecipare ad attività seminariali, anche a carattere interdisciplinare, che prevedono, in numerosi casi, il coinvolgimento di specialisti negli studi del settore sia italiani che stranieri; in occasione di queste attività lo studente apprende diverse modalità di comunicazione e, inoltre, viene invitato a prendere parte attivamente alla discussione attraverso la formulazione di domande o di considerazioni e riflessioni sul tema trattato.
Lo studente può inoltre essere coinvolto in progetti o iniziative di comunicazione/divulgazione rivolte ad un pubblico di non specialisti. Tali esperienze prevedono prove scritte e orali di verifica al termine delle quali si rilasciano specifici attestati.
Le abilità comunicative acquisite dallo studente vengono costantemente verificate nel corso delle prove di profitto nonché nelle fasi di redazione e discussione della tesi di laurea.


I laureati devono sapere raccogliere e interpretare i dati relativi allo studio e alla gestione del Bene Culturale (dall'antichità all'età contemporanea) ed essere capaci di collegarli anche ad aspetti etici, sociali, giuridici ed economici; devono, inoltre, essere in grado di elaborare riflessioni autonome sugli argomenti di propria competenza.
La capacità di affrontare lo studio con spirito critico ed autonomo viene stimolata anche mediante l'addestramento ad uno studio interdisciplinare e l'approfondimento - che avviene attraverso l'elaborazione di tesine e nell'ambito di seminari - delle tematiche oggetto di studio.
Si ritiene inoltre fondamentale la capacità dello studente di assumere posizioni critiche durante le prove di verifica (sia prove intermedie che esami) nonché in occasione dell'elaborazione della prova finale che prevede, in molti casi, anche l'utilizzo delle conoscenze e delle competenze interdisciplinari acquisite.



Il Corso di Studio dedica una speciale attenzione all'orientamento in ingresso degli studenti, a questo scopo, ha sviluppato progetti e partecipato con buoni risultati a progetti previsti dal piano POT e finanziati dal MUR. A tal proposito è stato istituito appositamente un gruppo di lavoro interno al Dipartimento.
Esso partecipa alle giornate di orientamento organizzate dal Centro Orientamento e Tutorato di Ateneo per incontri con le Scuole Superiori, sia nelle sedi dell'Università del Salento o presso gli Istituti interessati, e ultimamente anche con incontri live su piattaforme digitali. Durante questi incontri vengono illustrate agli studenti le attività didattiche e scientifiche del Corso, comprendenti attività di laboratorio, visite guidate e viaggi di studio e seminari. Accanto alle attività comuni a diversi corsi dell'Università del Salento, il Corso di Studi svolge anche specifiche attività di orientamento in ingresso, destinate a far conoscere e a valorizzare, agli occhi dei futuri studenti, le specificità didattiche e le esperienze di formazione del proprio percorso di studi.
Particolare significato assumono gli 'Open days' organizzati presso il Dipartimento di Beni Culturali, sede di riferimento del CdS, e di concerto con esso. In queste occasioni, accanto all'illustrazione dei corsi e delle attività didattiche, già sopra indicate, gli studenti ospiti vengono a contatto con le attività dei laboratori e con gli studenti, docenti e ricercatori che vi operano.
Essi vengono inseriti in gruppi di visita e hanno la possibilità di sperimentare le attività a carattere molteplice che costituiscono l'esperienza reale degli iscritti del CdS.
Poiché le loro guide e mentori in queste attività sono gli studenti di II e III anno del CdS, il risultato di tali attività è duplice: da un lato l'orientamento in ingresso viene arricchito da esperienze stimolanti in ambienti di ricerca e dall'immediatezza dei rapporti d'interscambio docenti-studenti; dall'altro, per gli studenti del CdS coinvolti, l'occasione diventa un'esperienza motivazionale significativa che li aiuta a chiarire e determinare le proprie scelte di studio.
Il CdL è presente anche agli incontri che si svolgono su piattaforme digitali per promuovere la conoscenza dei propri corsi presso studenti stranieri, in particolare nel contesto mediterraneo e in Asia.
Le attività di orientamento si svolgono, inoltre, anche in modalità a distanza e sfruttando linguaggi comunicativi quali videoclip e filmati, disponibili tramite gli accessi dell'Ateneo salentino alle piattaforme social (youtube) e, prossimamente, i canali social del Dipartimento di Beni Culturali.
In vista di tutte le attività sopra indicate, che si rivolgono a un vasto raggio di potenziale utenza e intendono aumentare l'attrattività del CdS anche fuori dal più stretto territorio salentino, il CdS ha incaricato un responsabile fra i propri membri e si avvale della collaborazione di studenti-tutors, assegnatari di borse del Centro Orientamento e Tutorato di Ateneo o finanziate da progetti POT.
Un'ulteriore attività che il CdS ha specificamente scelto di indirizzare nel segno dell'orientamento in ingresso e dell'indirizzo di scelte consapevoli nei propri studenti all'inizio dei percorsi di formazione sono i percorsi di alternanza scuola-lavoro svolti con numerose scuole del territorio e di un ambito anche più vasto. Queste attività, che seguono efficaci e ben articolati progetti, sono seguite da docenti e ricercatori del CdS e rappresentano perciò un investimento notevole di tempo ed energie da parte del CdS, finalizzato a ridurre al massimo i problemi di disorientamento e le difficoltà di approccio ai corsi da parte dei futuri iscritti. Anche a seguito della creazione di un gruppo PCTO di Ateneo, attualmente il quadro strutturato di queste collaborazioni viene seguito da un referente dedicato, che coordina i contributi dei singoli docenti in proposte organiche.
IL CdS organizza inoltre attività con le scuole e gli istituti di formazione e partecipa ad attività di particolare significato organizzate da queste, anche nell'ambito di accordi di collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali, allo scopo di costituire ambiti privilegiati per il contatto con i potenziali futuri studenti. Dalla frequenza a tali attività, gli studenti possono ottenere vantaggi e facilitazioni al momento dell'iscrizione (p.es. possono essere considerati esonerati dall'obbligo della prova d'ingresso).
Le informazioni sul Corso e sulle sue attività formative sono permanentemente accessibili dal sito dell'Università del Salento nonché dal sito del Corso stesso.
Gli studenti pre-iscritti al CdS sostengono un test di valutazione utile ad accertare il livello delle proprie conoscenze di base; coloro che non superano i requisiti minimi si avvalgono, nelle fasi iniziali del primo anno, di iniziative volte al recupero e al potenziamento delle conoscenze.
All'inizio dell'anno accademico sono inoltre previsti cicli di lezioni ('corsi zero') destinate a migliorare/consolidare le conoscenze di base dei neo-iscritti in vista dell'avvio dei corsi regolari. Tali lezioni sono svolte, nei limiti delle disponibilità correnti, da tutor didattici appositamente formati, anche nel quadro dei progetti POT di cui sopra si è detto.
Potranno inoltre essere previsti corsi di preparazione per studenti stranieri che intendano iscriversi al curriculum internazionale (italo-cinese). La frequenza a tali corsi potrà consentire un ingresso agevolato degli studenti al corso di studio.
Sono infine organizzati incontri volti a illustrare ai nuovi iscritti gli aspetti dell'organizzazione, didattica e amministrativa, del CdS e a familiarizzare con il nuovo ambiente di formazione.
Tali incontri sono organizzati a cura dei tutor didattici e dei Rappresentanti degli Studenti nel CdS.

Nel 2023 e nel 2024 azioni di Orientamento sono state condotte a livello di Ateneo consentendo di raggiungere un elevato numero di studenti (oltre duecento) con le iniziative 'Summer Camp' (Policoro - MT: referente prof. P. Gull) e 'Open Day' (Lecce), rispettivamente organizzate nei mesi di settembre e di ottobre. Sia nel 2023 che nel 2024, inoltre, il Dipartimento ha partecipato all'Orientamento Attivo (referente: prof. M. Raffa) sviluppando un ampio programma di incontri presso Licei e Istituti Professionali delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Nell'ambito dell'attività di Orientamento sono state diffuse le copie della brochure 'InForma il tuo Futuro' (edita nel dicembre 2022)che contiene una sezione dedicata al CdS (brochure a cura delle prof.sse K. Mannino e C. Minniti; finanziamento: Fondi del Ministero dell'Università e della Ricerca Piani per l'Orientamento e il Tutorato: POT 2022). La brochure presenta anche il 'Progetto Laboratori extracurriculari' che, per le importanti ricadute sul mondo del lavoro, si configura come un'azione strategica ai fini dell'Orientamento in ingresso. La frequenza dei Laboratori extracurriculari da parte degli studenti agevola infatti la loro iscrizione agli elenchi dei professionisti abilitati pubblicati sul sito del Ministero della Cultura (DM 244/2019). A questo proposito si precisa che è stata messa a punto, da un apposito Gruppo di Lavoro (P. Gull, M.T. De Vitis, M.P. Leo) la modulistica utile alla verbalizzazione dei Laboratori extracurriculari seguiti dagli studenti. Notevole importanza per il tutorato in ingresso ha rivestito anche la Guida, edita nel 2022 (I edizione) e nel 2024 (II edizione), 'Archeologia a Lecce. Come e perché studiare Archeologia all'Università del Salento. Corsi, strutture e opportunità'. La Guida, realizzata del Prof. G. Tagliamonte, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di UniSalento, contiene, fra l'altro, un contributo mirato a illustrare il CdS in BBCC (elaborato da F. Frisone) nonché l'elenco dei Laboratori e le schede analitiche degli scavi realizzati dai docenti che insegnano nel CdS.

In occasione dell'avvio dei corsi dell'a.a. 2024/25, per quanto attiene all'Orienteering in ingresso, la Presidente della LM in Archeologia, Milena Primavera, con la collaborazione della Presidente del CdS in BBCC, Katia Mannino ha organizzato, in data 24-25 settembre due incontri dedicati alla presentazione della LM in Archeologia e del Corso di Laurea in Beni Culturali nonché dei progetti e dei servizi offerti agli studenti dell'Università del Salento. Agli iscritti è stata inoltre offerta l'opportunità di incontrare i rappresentanti degli studenti e di ricevere informazioni sul piano di studio. Il programma, in dettaglio, ha previsto:
Martedì 24 settembre ore 12.00-13.00 (Aula A21, Dipartimento Beni Culturali – via Birago 64): Presentazione del Corso di Laurea Triennale in Beni Culturali, a cura della Prof.ssa Flavia Frisone
Mercoledì 25 settembre ore 10.30-13.30 (Aula A15-16, Dipartimento Beni Culturali – via Birago 64):
Progetti e Servizi per gli studenti, Social Media e Rappresentanze Studentesche
(a cura dei Proff. Milena Primavera e Paolo Gull)
-Progetto Benessere “Wellness for US”, Attività di Counseling e di Orientamento (Prof.ssa Maria Antonietta Aiello, Prof.ssa Emanuela Ingusci, Prof.ssa Katia Mannino)
-Centro Linguistico di Ateneo (Prof.ssa Manuela De Giorgi)
-Laboratori Extracurriculari (Prof. Paolo Gull)
-Piani di Studio e Carriere (Dott.ssa Chiara Marcucci)
-Interventi dei Rappresentanti degli studenti

IL CdS prevede attività di recupero di eventuali carenze nelle conoscenze di base di sostegno per gli studenti iscritti.
All'inizio dell'anno accademico sono previsti cicli di lezioni di base destinate alla preparazione dei neo-iscritti in vista dell'avvio dei corsi regolari. Tali lezioni sono svolte da tutor didattici appositamente formati, anche nel quadro dei progetti finanziati dal Piano di Orientamento e Tutorato MIUR.
Per alcuni degli insegnamenti erogati nel primo anno di corso sono previsti corsi di recupero destinati agli studenti che abbiano accumulato ritardo nel tentativo di superare gli esami di profitto.
Compatibilmente con le disponibilità finanziarie presenti, vengono selezionate annualmente, tramite bando, figure di tutor didattici che affiancano gli studenti nell'organizzazione dello studio, nella preparazione di singoli esami e nell'impostazione di tesine e della prova finale.
In particolare, nell'a.a. 2024/2025, tre corsi di tutorato, rivolti agli studenti del I anno dei tre indirizzi del CdS, sono stati avviati nel mese di marzo, in parallelo all'inizio delle lezioni del secondo semestre: Linguaggi dell'Arte; Storia Antica e Medievale; Metodi e tecniche di organizzazione e scrittura della tesi di laurea triennale (a quest'ultimo corso sono stati invitati a partecipare anche gli iscritti al III anno e gli studenti fuori corso). L'avvio delle attività è stato pubblicizzato sia attraverso i canali istituzionali sia, grazie alla collaborazione dei rappresentanti, attraverso i gruppi WhattsApp della comunità studentesca del Dipartimento. L'avvio dei corsi di tutorato è stato preceduto da una riunione organizzativa in cui sono stati precisati i compiti dei tutors e i programmi didattici da sviluppare. Per consentire agli studenti di partecipare senza difficoltà ai corsi di tutorato, il calendario delle lezioni è stato programmato così da evitare sovrapposizioni con la didattica frontale curriculare.

Si precisa che i singoli docenti del CdS si preoccupano dell'accertamento delle competenze e conoscenze di base e verificano in itinere l'apprendimento effettivo attraverso prove parziali sotto forma di test scritti e/o orali.

Per quanto attiene ai docenti indicati come tutor del CdS, nell'a.a. 2024/2025 è stato nominato un apposito gruppo di lavoro (TUTORAGGIO IN ITINERE: Prof. M. Leone, referente; componenti Prof.sse A.M. Grasso e G. De Trane; rappresentante degli studenti; Consiglio di CdS del 30 luglio 2024) che ha elaborato un piano di potenziamento delle attività di tutorato mediante l'assegnazione a ciascun docente del CdS – compresi gli uditori – di un gruppo di studenti da indirizzare e seguire (anche in modalità telematica) nella formulazione e revisione del piano di studio, nella selezione degli esami a scelta, nelle difficoltà che incontrano durante il percorso di formazione universitari. L'attività di tutoraggio ha coinvolto tutti gli iscritti al CdS nell'a.a. 2024/25, ad eccezione di quelli del percorso italo-cinese; ai docenti interessati - tramite PEC e con la collaborazione dell'Ufficio Didattica - è stata trasmessa nel mese di marzo 2025 la tabella con le assegnazioni docente/studente per l'a.a. 2024/2025, corredata degli indirizzi email degli studenti e del documento con le “Linee di indirizzo di Ateneo sulle funzioni, compiti e ruoli dei docenti-tutor”. Agli studenti la tabella con le assegnazioni è stata inviata tramite email istituzionale e diffusa presso gli studenti anche dai rappresentanti tramite i gruppi WhattsApp.

Nel mese di settembre 2024 sono stati avviati i 'Corsi di preparazione iniziale'. Il corso di preparazione iniziale consiste in un pacchetto di 10 ore di lezione che tutti i docenti titolari di insegnamento erogheranno, ogni anno, all'interno del proprio corso, come propedeutiche all'insegnamento stesso. I corsi di preparazione iniziale, che mirano a fornire agli studenti le basi (anche sul piano del lessico/linguaggio specialistico) per affrontare lo studio del manuale e dei testi consigliati, precederanno l'avvio delle lezioni del corso vero e proprio. Le lezioni del corso di preparazione iniziale sono previste in presenza; ciascun docente potrà decidere se registrarle così da renderle fruibili anche da remoto; tali lezioni affiancheranno, per gli studenti del I anno, i cd. “corsi zero” (se previsti).

Per quanto riguarda il percorso di avvicinamento degli studenti al mondo del lavoro, le attività curriculari prevedono attività di tirocini e stages confacenti a ciascuno dei diversi indirizzi del percorso formativo.
Un'apposita commissione del Consiglio Didattico, diretta dal Presidente del CdS, si occupa di valutare le proposte progettuali degli studenti e di seguirne la realizzazione. Le modalità di progettazione dei tirocini e di presentazione e valutazione delle richieste sono regolamentate da norme definite dal CdS e accessibili sul sito del medesimo.
Le istituzioni ed aziende accreditate ad ospitare gli studenti sono registrate presso la piattaforma messa a disposizione dall'apposito ufficio Career Service dell'Università del Salento.
Esperienze presso istituzioni ivi non accreditate dovranno essere valutate dalla commissione ma sono comunque possibili.
La Segreteria Didattica offre supporto allo studente, durante l'orario di ricevimento, per appuntamento e/o per posta elettronica, e fornisce consulenza personalizzata al fine di rimuovere eventuali ostacoli e accompagnarlo adeguatamente nel suo percorso formativo. Essa offre inoltre specifica attività informativa e di assistenza riguardo agli aspetti amministrativi agli studenti in vista delle attività di tirocinio curriculare.

Negli a.a. 2023/2024 e 2024/2025 sono stati organizzati incontri rivolti ai nuovi iscritti per illustrare le potenzialità dell'azione “Laboratori extracurriculari” che consente agli studenti di cumulare ore di attività pratiche certificate dal Dipartimento, utili al raggiungimento della soglia prevista dal Ministero della Cultura per l'iscrizione agli elenchi dei professionisti (D.M. n. 244 del 20.5.2019).
La relazione è stata approvata nella riunione di Consiglio Didattico del 30 luglio 2024


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Relazione sugli esiti della valutazione dell'esperienza universitaria da parte degli studenti che concludono gli studi – Profilo dei Laureati 2023: LT in Beni Culturali

La relazione è stata approvata nella riunione di Consiglio Didattico del 30 luglio 2024

Opinioni dei laureati
A conclusione del percorso di studi, il laureato in Beni culturali deve dimostrare un buon livello di maturità e autonomia; egli deve essere capace di selezionare criticamente e utilizzare gli strumenti per l'aggiornamento continuo delle conoscenze acquisite, sia che intenda iscriversi alla laurea di secondo livello sia in vista di un apprendimento permanente utile a collocarlo in maniera competitiva nel settore di attività lavorativa prescelto.
Le conoscenze acquisite devono essere tali da orientarlo alla consultazione e all'utilizzo di appropriati strumenti bibliografici avanzati, da consentirgli di conoscere i temi d'avanguardia nel proprio settore di studi e da metterlo in condizione di prospettare opportune strategie operative.
I risultati attesi saranno conseguiti con lo studio, l'elaborazione personale delle conoscenze teoriche e pratiche, bibliografiche e tecnico-operative, acquisite nel proprio percorso formativo.
La verifica dei risultati sarà attestata da prove d'esame scritte e orali, dalla certificazione (tramite specifici attestati) delle altre attività formative svolte e dalla compilazione di una prova finale.



Il Corso di Laurea in Beni Culturali (L-1) ha una durata triennale; prevede una formazione di base in parte comune e una caratterizzazione differenziata in cinque curricula, due dei quali internazionali.
La distribuzione nei tre anni del corso degli insegnamenti riferibili alle Attività Formative di Base, Caratterizzanti e Affini/Integrative risponde a criteri di periodizzazione cronologica e di omogeneità/affinità tematica fra insegnamenti proposti nel medesimo anno di corso.
Nei tre anni del corso è previsto lo svolgimento di Altre Attività Formative cui sono assegnati CFU e la cui distribuzione è coerente e funzionale a quella contemplata per gli insegnamenti.
Il Corso di Laurea intende fornire conoscenze di base che consentano l'ingresso nel mondo del lavoro in relazione alla gestione, tutela e valorizzazione dei Beni Culturali (archeologici, storico-artistici, del paesaggio e dell'ambiente) e che potranno essere approfondite nei Corsi di Laurea Magistrali in Archeologia, in Digital Heritage e in Storia dell'Arte.
I due curricula internazionali si riferiscono al percorso italo-cinese, double degree, attivato, a partire dall'a.a. 2021-2022, con la Northwest University di Xi'An: a) Cultural Heritage Preservation Technology; b) Fine Arts, che insieme formano la “NWU-UniSal School of Cultural Heritage and Arts” (AnLai School); i due curricula sono erogati in lingua inglese.
Il Corso di laurea in Beni Culturali (L-1) è formulato per associare una solida preparazione di base a conoscenze metodologiche e tecnico-scientifiche utili alla formazione di addetti e operatori specializzati nel settore della conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale. Il carattere spiccatamente interdisciplinare delle attività formative favorisce una proficua interazione tra le aree umanistica, tecnico-scientifica ed economico-giuridica. In tal senso il Corso risponde alla fisionomia del Dipartimento di Beni Culturali (in seno al quale è stato progettato).
Il Corso di laurea offre un percorso di studio in parte comune per tutti gli studenti in ingresso e parallelamente si articola in cinque differenti curricula caratterizzanti, tali da consentire agli studenti di maturare, anche in itinere, una consapevole scelta d'indirizzo, che potrà permettere loro di orientarsi tra le lauree magistrali coerenti con l'iter formativo.
Il percorso di studi intende fornire, attraverso un idoneo e bilanciato spettro di attività formative, una buona formazione di base e un'adeguata gamma di specifiche competenze nel campo dei Beni Culturali (archeologici, storico artistici, del paesaggio e dell'ambiente). In relazione allo studio e alla tutela del patrimonio culturale, esso, in particolare, consente allo studente di sviluppare la consapevolezza dell'interazione fra conoscenze umanistiche e tecnologiche e digitali, anche attraverso l'applicazione di metodologie innovative.
Agli studenti saranno fornite conoscenze relative ai metodi ed alle tecniche della ricerca archeologica e storico-artistica e delle scienze applicate ai Beni Culturali. Accanto a queste, si forniranno loro competenze giuridiche ed economiche finalizzate a operare nel campo della ricerca, della conservazione, della valorizzazione dei Beni Culturali e a impostare progetti di iniziative nel settore.
Alla fine del percorso, i laureati del Corso saranno in possesso di:
- buone conoscenze di base della storia, della società e della cultura artistico-letteraria europea, nonché delle metodologie della ricerca nei diversi settori dei Beni Culturali, con attenzione anche agli aspetti tecnologici e digitali;
- appropriate conoscenze delle istituzioni operanti nei vari settori dei Beni Culturali (p.es. musei e soprintendenze);
- idonee competenze di natura metodologica e pratica, finalizzate alla conoscenza e alla sperimentazione di fondamentali e aggiornate tecniche della ricerca archeologica e storico-artistica;
- adeguate conoscenze della legislazione e competenze nell'amministrazione e nella gestione dei Beni Culturali;
- conoscenza, oltre all'italiano, della lingua inglese e capacità di comunicare correttamente in tale lingua sia oralmente che per iscritto;
- abilità informatiche finalizzate all'utilizzazione di programmi di catalogazione, comunicazione e divulgazione didattica relative ai Beni Culturali

Il Corso consentirà l'acquisizione di esperienze formative orientate all'inserimento nel mondo del lavoro, proponendo agli studenti stages e tirocini presso Enti pubblici e/o privati.
Inoltre il Corso fornisce le conoscenze di base su cui fondare i successivi approfondimenti di studio, da sviluppare nell'ambito delle Lauree Magistrali in:
- Archeologia (Classe LM-2).
- Storia dell'Arte (Classe LM-89)
- Digital Heritage (Classe LM-43)



La prova finale consiste nella redazione di un breve elaborato individuale scritto in lingua italiana o inglese su un argomento pertinente a una delle discipline di insegnamento del corso. L'elaborato dovrà essere concordato dal laureando con il docente della materia scelta; il docente appurerà la coerenza del tema con il percorso formativo dello studente. L'elaborato dovrà configurarsi come il frutto di una ricerca personale e originale anche a carattere sperimentale oppure come una sintesi aggiornata, a carattere compilativo, di uno o più temi e problematiche sviluppati nella letteratura scientifica nazionale e internazionale relativa all'argomento scelto. Il candidato, che nell'elaborato dovrà dimostrare autonomia di giudizio, potrà avvalersi, quando e se necessario, delle tecnologie digitali (oltre che da supporti di tipo cartaceo, l'elaborato potrà pertanto essere corredato da supporti informatici, audiovisivi, multimediali o altro). L'elaborato sarà presentato e discusso dal laureando nell'ambito di un esame finale dinanzi a una Commissione costituita da minimo tre docenti che valuteranno l'esito complessivo della prova.
In occasione della prova il candidato dovrà dimostrare la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite nel Corso di Studio stesso. Se ritenuto opportuno, al candidato è consentito presentare e discutere l'elaborato finale attraverso l'uso di supporti elettronici.

Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliatamente descritte nel 'Regolamento per la prova finale dei Corsi di Laurea e dei Corsi di Laurea Magistrale del Dipartimento di Beni Culturali', pubblicato sul portale del Dipartimento, sez. Didattica (https://bbcc.unisalento.it/)

Sono richieste conoscenze di base, quali quelle acquisibili con il conseguimento di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore (o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto secondo la normativa vigente).
In relazione agli obiettivi formativi del corso, le conoscenze preliminari devono riguardare quelle che nel corso si configureranno come materie di base (lingua italiana, storia, geografia) e materie caratterizzanti (storia dell'arte antica, medievale, moderna, contemporanea). Oltre a queste, sono richieste conoscenze basilari di materie scientifiche (informatica, fisica e chimica). Gli studenti devono, inoltre, possedere conoscenze di base di lingua inglese pari almeno al livello A2.
Tali conoscenze preliminari saranno verificate preventivamente, secondo modalità non selettive (ad esempio, questionari o test). Eventuali carenze dovranno essere recuperate, entro il I anno di corso, secondo modalità stabilite dal Regolamento del corso.




Si accede al CdS tramite una prova di valutazione della preparazione iniziale. Tale prova è obbligatoria, anche se non selettiva, e rappresenta un requisito indispensabile ai fini della successiva immatricolazione.
Essa ha durata massima di 60 minuti e consiste in un questionario e/o test d'ingresso mirante a verificare il possesso delle competenze necessarie per l'accesso al corso di Laurea in Beni Culturali, sia quanto alle conoscenze minime richieste, sia quanto a quelle scientifiche di settore e di lingua straniera (inglese).
La prova consiste in domande a risposta multipla così suddivise:
2/3 su argomenti di 'conoscenza di base' (Lingua e Letteratura Italiana, Storia, Geografia);
1/3 su argomenti di 'conoscenze specifiche' e caratterizzanti il corso (Storia dell'Arte, dall'Antichità ai nostri giorni).
È inoltre prevista almeno una domanda utile all'accertamento del livello minimo richiesto di conoscenza della lingua inglese (A2).
Qualora il risultato del test d'accesso sia negativo, allo studente sarà attribuito un Obbligo Formativo Aggiuntivo (O.F.A.) per il recupero, pari a 1 CFU.
Il recupero del debito O.F.A. da parte degli studenti viene monitorato dal Consiglio Didattico, in collaborazione con l'Ufficio Didattica.
Vengono proposte agli studenti opportunità di recupero differenziate secondo le loro disponibilità e impegni.
In primo luogo agli studenti vengono proposte attività didattiche di recupero, mirate al recupero delle carenze di base manifestate nei questionari. Tali corsi sono organizzati dal CdS con l'ausilio di tutor didattici selezionati con apposito contratto o, ove non sia possibile altrimenti, grazie al supporto volontario di docenti del corso. Il recupero del debito O.F.A., in questo caso, avviene tramite la frequenza di almeno 25 ore di lezione, certificate dal docente responsabile del SSD di riferimento per gli O.F.A. e verificate dalla Segreteria.
Oltre a ciò, per accertate situazioni d'impossibilità a seguire la prima modalità di recupero, è previsto lo studio personale, eventualmente applicabile anche agli studenti che non avessero completato le ore di frequenza. Il docente responsabile del SSD di riferimento per gli O.F.A. indicherà almeno due testi di studio che gli studenti, in questi casi, dovranno dimostrare di aver letto e compreso nel corso di un colloquio. Il Consiglio Didattico nomina una commissione, di cui fanno parte il Presidente e il docente responsabile del SSD di riferimento per gli O.F.A., che ha il compito di accertare l'assolvimento dell'obbligo di studio; essa stabilirà almeno due date per i colloqui di accertamento, in modo da consentire agli studenti il recupero del debito entro il periodo stabilito (I anno di corso).

Profilo

Operatore del settore dei Beni Culturali nei settori pubblico e privato

Funzioni

Operatori, in ruoli di collaborazione o assistenza, nel campo del patrimonio culturale nell'accezione più ampia del termine, con particolare riguardo ai beni archeologici, storico-artistici e paesaggistici, al settore della diagnostica e a quello delle nuove tecnologie per i Beni Culturali.
Più in dettaglio, i laureati saranno in grado di operare con le funzioni di seguito precisate:
- Presso il Ministero della Cultura (MiC), gli Enti locali e territoriali, i Musei, le associazioni e aziende private di natura imprenditoriale del settore Beni Culturali: operatori esperti che collaborano all'ideazione, organizzazione, gestione e promozione di eventi connessi ai Beni Culturali; operatori esperti coinvolti nella divulgazione culturale, in grado di utilizzare, anche in lingua inglese, diversi registri comunicativi adeguati ad ogni tipo di pubblico; operatori esperti in grado di collaborare all'inventariazione, alla catalogazione e al restauro del patrimonio culturale; operatori esperti in grado di collaborare all'organizzazione di mostre ed allestimenti museali; personale qualificato per attività di guida nei musei e in occasione di mostre; esperti collaboratori nel campo della conservazione e della valorizzazione dei beni culturali; collaboratori esperti nel campo della diagnostica e delle tecnologie digitali per i Beni Culturali.
In particolare, il D.M. 244 del 20 maggio 2019 stabilisce che gli archeologi iscritti alla III fascia degli elenchi ministeriali (vd., infra, sbocchi occupazionali) possono: svolgere attività di supporto per l'esecuzione di perizie, expertise, valutazioni, autenticazioni di beni archeologici, sia singoli che nel loro contesto; collaborare alle attività di valutazione ed identificazione di contesti e siti archeologici; collaborare ad attività di ricerca topografica e dei paesaggi antichi, anche con l'ausilio di tecnologie applicate, e l'apporto di scienze affini, finalizzate alla loro identificazione, ricostruzione e valutazione in senso diacronico e finalizzate alla ricostruzione dei paesaggi antichi e alla identificazione di contesti e siti archeologici; collaborare ad attività di scavo archeologico, prospezione, documentazione sul campo di beni, contesti e siti archeologici anche subacquei; collaborare alle attività di inventariazione, catalogazione, documentazione e gestione di banche dati inerenti ai beni archeologici; collaborare alle attività di conservazione di paesaggi, monumenti, contesti, siti e beni archeologici; collaborare a interventi di conservazione, manutenzione, restauro, protezione, trasferimento e movimentazione di beni archeologici mobili; collaborare alla cura dell'esposizione e della conservazione di raccolte museali di beni archeologici; collaborare alla realizzazione di mostre e percorsi di fruizione di e su beni, contesti e siti archeologici; collaborare ad attività di studio, ricerca ed educazione nel campo dell'archeologia e delle discipline affini e collegate; collaborare ai servizi educativi di musei, aree e parchi archeologici, musei diffusi e/o di altri istituti che espongano o trattino, beni, contesti o siti archeologici in soprintendenze statali o all'interno di istituzioni culturali pubbliche, private o presso enti territoriali operanti in campo archeologico.
Per quanto attiene agli storici dell'arte, il D.M. 244 del 20 maggio 2019 stabilisce che gli iscritti alla III fascia degli elenchi ministeriali (vd., infra, sbocchi occupazionali) possono: collaborare alla gestione e alle procedure di prestito per mostre e l'iter della movimentazione dei beni storico-artistici all'esterno e all'interno di musei e in strutture pubbliche e private; collaborare ad attività di studio e ricerca, di redazione e pubblicazione di testi scientifici nelle discipline attinenti, collaborare alla predisposizione e conduzione delle attività di laboratorio e delle altre iniziative educative, adattando le specificità dei contenuti ai beni storico-artistici e alle categorie di visitatori di riferimento.
- Presso aziende e organizzazioni private attive nel settore del turismo culturale e nella realizzazione di eventi artistici e culturali: esperti in grado di organizzare itinerari culturali nonché eventi di divulgazione e di promozione culturale la cui realizzazione richiede conoscenze storiche, archeologiche, storico-artistiche nonché competenze di gestione - anche economica - dei beni culturali e abilità informatiche, tecnologico-digitali e linguistiche (inglese).
- In ambito editoriale, televisivo e multimediale: giornalisti ed esperti di comunicazione nonché addetti alla fornitura di contenuti per l'industria culturale.

Competenze

Il laureato in Beni Culturali:
- conosce i manufatti archeologici, architettonici, storico-artistici; ha capacità di inquadramento cronologico delle differenti produzioni nonché di contestualizzazione e di interpretazione sia dei manufatti che dei fenomeni ed eventi storici correlati;
- ha adeguate conoscenze tecnico-scientifiche, anche operative, sulle caratteristiche morfologico-strutturali dei manufatti, sulle proprietà dei materiali che li compongono, sull'archeometria e la diagnostica;
- sa usare le fonti storiche, gli archivi cartacei e digitali, gli strumenti dell'analisi autoptica, i metodi di riconoscimento iconografico e stilistico dei manufatti archeologici e/o artistici;
- ha le competenze per collaborare al censimento, alla catalogazione e alla schedatura - anche attraverso abilità informatiche - dei beni archeologici e/o storico-artistici;
- ha le competenze per collaborare alle attività sia di valutazione, identificazione e scavo di contesti e siti archeologici sia di ricerca topografica e dei paesaggi antichi, avvalendosi anche di tecnologie applicate e dell'apporto di scienze affini,
- ha le competenze per collaborare alle attività di gestione, cura, restauro e tutela del patrimonio culturale ed è in grado di studiare, valorizzare, comunicare, promuovere e divulgare in modo corretto la documentazione archeologica e/o storico-artistica; conosce le tecniche utilizzate negli interventi di restauro;
- ha le competenze per collaborare alle attività di inventariazione, catalogazione, documentazione e gestione di banche dati inerenti ai beni archeologici e storico-artistici;
- è in grado di collaborare all'organizzazione di un evento espositivo di beni archeologici e/o storico-artistici, anche avvalendosi delle tecnologie digitali;
- è capace di redigere testi divulgativi e/o specialistici nel campo archeologico e/o storico artistico rivolti a un pubblico differenziato per età e cultura e adatti a diverse finalità e contesti;
- sa comunicare un evento culturale, ricorrendo anche al supporto di mezzi informatici e adattando il contenuto ai diversi tipi di pubblico, ed è in grado di individuare le tecniche comunicative più adatte per promuovere il patrimonio culturale materiale e immateriale;
- è in grado di elaborare itinerari storico-artistici anche a fini turistici;
- conosce i principali campi e metodi di applicazione delle tecnologie digitali al patrimonio culturale;
- riesce a integrare forme e aspetti del sapere scientifico e di quello umanistico, anche utilizzando i principali strumenti informatici di gestione dei dati;
- ha competenze storico-artistiche e/o archeologiche, linguistiche (inglese), informatiche, di legislazione e gestione dei beni culturali idonee ad essere utilizzate nel campo dell'editoria culturale nonché in ambito televisivo e multimediale;
- interagisce con un gruppo di lavoro multidisciplinare, ma sempre operando con definiti gradi di autonomia nonché gestendo e organizzando razionalmente i tempi di lavoro;
- è capace di reperire i bandi per attività e finanziamenti anche internazionali e di reperire la documentazione richiesta per parteciparvi;
- conosce le procedure gestionali dei beni e delle attività culturali e sa individuare le strategie di sviluppo più idonee.

Sbocco

-Settori dell'Amministrazione Pubblica afferenti ai Beni Culturali: MiC, Soprintendenze, Musei, BIblioteche, Teatri;
-Enti locali che operano per la valorizzazione del patrimonio culturale, materiale o immateriale;
-Associazioni, società e aziende culturali, fondazioni private e imprese di antiquariato, musei privati legati al mondo dei Beni Culturali nell'accezione più ampia del termine; aziende che offrono servizi culturali per Istituzioni e imprese;
-Enti di promozione turistica; aziende e agenzie turistiche, tour operator;
-Giornali, periodici, aziende televisive, siti on-line di informazione e divulgazione culturale; aziende che operano nel settore dell'editoria digitale.
Il Corso consente inoltre l'inserimento negli “Elenchi nazionali dei professionisti competenti a eseguire interventi sui beni culturali” previsti dalla recente definizione delle professioni dei beni culturali da parte del Ministero per i beni e le attività culturali (D.M. 244 del 20 maggio 2019) e consente in particolare di richiedere (dopo avere svolto 12 mesi, anche non continuativi, di documentata esperienza professionale) l'iscrizione ai seguenti profili: a) archeologo - III fascia; b) storico dell'arte - III fascia.
Il Corso consente infine l'accesso ai corsi di laurea magistrale in Archeologia (Classe LM-2), in Storia dell'arte (Classe LM-89) e in Digital Heritage/Tecnologie digitali per il patrimonio culturale (Classe LM-43).





Piano di studi

ARCHEOLOGICO

ANTROPOLOGIA CULTURALE (M-DEA/01)

6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02896]

ARCHEOLOGIA DELLA PREISTORIA (L-ANT/01)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A006057]

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO (L-OR/05)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: A006933]

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA (L-ANT/07)

9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 05810]

ATTIVITA' DI SCAVO DIDATTICO (L-ANT/07)

2 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A004296]

ETRUSCOLOGIA (L-ANT/06)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: 00434]

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 6548]

LABORATORIO DI CHIMICA PER L'ARCHEOLOGIA (CHIM/01)

1 crediti - Altro - Non obbligatorio [Cod.: A006937]

LABORATORIO DI METODOLOGIE DI CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-ANT/10)

1 crediti - Altro - Non obbligatorio [Cod.: A006935]

LABORATORIO DI PREISTORIA (L-ANT/01)

1 crediti - Altro - Non obbligatorio [Cod.: A006934]

LABORATORIO DI TOPOGRAFIA ANTICA (L-ANT/09)

1 crediti - Altro - Non obbligatorio [Cod.: A000714]

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02670]

METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA (L-ANT/10)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: A005012]

STORIA GRECA (L-ANT/02)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02667]

TOPOGRAFIA ANTICA (L-ANT/09)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: 01544]

Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2024/2025/-/dettaglio/corso/LB13/beni-culturali

Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2023/2024/-/dettaglio/corso/LB13/beni-culturali

ITALO CINESE FINE ARTS

DIRITTO COSTITUZIONALE E LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI (IUS/08)

9 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A001927]

LABORATORIO DI LINGUA CINESE (L-OR/21)

6 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A006071]

LABORATORY OF INFORMATICS (INF/01)

4 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A006069]

LINGUA INGLESE CORSO BASE (L-LIN/12)

9 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A006064]

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)

6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 06218]

STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA (L-ART/03)

6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 10032]

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)

9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 01422]

Storia Contemporanea (M-STO/04)

6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A004772]

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ITALO CINESE TECHNOLOGY

CHIMICA ANALITICA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO (CHIM/01)

6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A005444]

DIRITTO COSTITUZIONALE E LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI (IUS/08)

6 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A001927]

LABORATORIO DI CHIMICA FISICA (CHIM/02)

1 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A004177]

LABORATORIO DI FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI I (FIS/07)

1 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A004307]

LABORATORIO DI FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI II (FIS/07)

1 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A004308]

LABORATORIO DI INFORMATICA (INF/01)

4 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A002059]

LABORATORIO DI LINGUA CINESE (L-OR/21)

2 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A006071]

LABORATORIO DI METODOLOGIA DI STUDIO DELLA CERAMICA (L-ANT/07)

1 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A005451]

LINGUA INGLESE CORSO BASE (L-LIN/12)

9 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A006064]

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)

6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 06218]

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)

9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: 01422]

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STORICO ARTISTICO

ANTROPOLOGIA CULTURALE (M-DEA/01)

6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02896]

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA (L-ANT/07)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: 05797]

CFU A SCELTA (NN)

18 crediti - A scelta dello studente - Obbligatorio [Cod.: A000372]

GEOGRAFIA ECONOMICO POLITICA (M-GGR/02)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 6548]

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02670]

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)

9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A000316]

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A000211]

Storia della musica (L-ART/07)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: A004791]

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TECNOLOGICO-DIGITALE

ANTROPOLOGIA CULTURALE (M-DEA/01)

6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A006038]

ARCHEOLOGIA DELLA PREISTORIA (L-ANT/01)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: A006057]

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA (L-ANT/07)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: 05810]

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA (L-ANT/07)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: 05797]

ARCHEOLOGIA MEDIEVALE (L-ANT/08)

9 crediti - Caratterizzante - Non obbligatorio [Cod.: A006542]

CFU A SCELTA (NN)

9 crediti - A scelta dello studente - Obbligatorio [Cod.: A000372]

DISCIPLINE STORICHE NEL MONDO DIGITALE (L-ANT/02)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A008708]

FONDAMENTI DI FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI (FIS/07)

9 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A008709]

GEOGRAFIA ECONOMICO - POLITICA (M-GGR/02)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 10062]

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA DIGITALE (L-ANT/07)

1 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A008751]

LABORATORIO DI SOCIAL MEDIA MANAGING PER I BENI CULTURALI (NN)

1 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A008720]

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

9 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A000289]

LINGUISTICA ITALIANA E MONDO DIGITALE (L-FIL-LET/12)

6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A008707]

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