La Scuola si propone di formare specialisti nel settore della conoscenza, tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico. La formazione professionale si svolge in una prospettiva interdisciplinare, con particolare attenzione agli aspetti contestuali, territoriali e della cultura materiale.
Il curriculum degli studi intende sviluppare, su una solida base formativa, gli aspetti relativi alla conoscenza, alla tutela, alla valorizzazione e alla comunicazione del suddetto patrimonio.
Sbocchi occupazionali: gli specializzati potranno operare con funzioni di elevata responsabilità nelle strutture pubbliche (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Enti territoriali) e private, nei settori della conoscenza critica, della catalogazione, della conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico.
Gli allievi hanno la possibilità di frequentare i numerosi laboratori attivati presso il Dipartimento di Beni Culturali dove possono sviluppare un’ampia esperienza riguardo alle analisi bioarcheologiche (studio dei resti vegetali e dei reperti faunistici), antropologiche (studio dei resti umani) e di archeometallurgia (studio dei manufatti in metallo). Gli studenti hanno inoltre la possibilità di frequentare il Centro CEDAD di datazione al radiocarbonio (uno dei più importanti in Europa) attivato dall’Università del Salento presso la Cittadella della Ricerca di Brindisi e diretto dal prof. Lucio Calcagnile. A questi laboratori, in cui si utilizzano le scienze applicate, si affiancano ovviamente quelli più tradizionalmente legati alle attività
archeologiche come lo studio della ceramica antica e dei manufatti architettonici oltre agli studi topografici e l’analisi delle foto aeree.
Tra le attività formative caratterizzanti vi è la partecipazione ai numerosi cantieri di scavo diretti dai docenti della Scuola in Puglia (Otranto, Castro, Muro Leccese, Apigliano, Lecce, Rudiae, Siponto, etc.), in Italia (Veio, Aquino, Pietravairano, Priverno) e in prestigiose missioni all’estero come Hierapolis di Frigia e Mersin (Turchia), Karthoum (Sudan), Tell Tuqan (Siria, prima degli ultimi drammatici eventi bellici)
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Pubblicato il bando di ammissione per l'a.a. 2025-26. Data scadenza domande online: 10 ottobre 2025 ore 12. Grazie a un accordo di collaborazione con la Regione Puglia, le borse assegnate in base alla graduatoria di ammissione saranno 9. A queste si aggiungeranno 6 contributi di studio utili a coprire le tasse di immatricolazione e iscrizione al II anno. | BANDO
- Concorso di ammissione all'A.A. 2024-2025 | GRADUATORIA AMMESSI
- Concorso di ammissione all'A.A. 2024-2025 | VALUTAZIONE TITOLI
- Nomina Commissione esami di ammissione A.A. 2024-25 Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici (14 novembre 2024)
- Prove di ammissione a.a. 2022-23. Pubblicata la graduatoria degli ammessi
- Concorso di Ammissione A.A. 2022-2023 - VALUTAZIONE TITOLI
- Elenco candidati per le prove di ammissione A.A. 2022-23
- Bando di ammissione alla Scuola di Specializzazione 2022/23
- Bando per l'affidamento dell'insegnamento di Museologia e museografia I e II modulo a.a. 2019-20.